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Scopri le ultime novità Android e suggerimenti per ottimizzare il tuo smartphone

Uno smartphone Android che rallenta dopo sei mesi di utilizzo, conosciamo tutti la situazione. Prima di cercare un nuovo modello, alcune impostazioni mirate e…

Femme utilisant un smartphone Android pour explorer les paramètres et optimiser son appareil

Uno smartphone Android che rallenta dopo sei mesi di utilizzo, conosciamo tutti la situazione. Prima di cercare un nuovo modello, alcune impostazioni mirate e gli ultimi aggiornamenti del sistema possono riportare fluidità a un dispositivo invecchiato. Le recenti novità di Android vanno proprio in questa direzione, con un focus sulla gestione della memoria, la sicurezza e la sostituzione dell’assistente vocale storico con Gemini.

Limite di RAM su Android 17: cosa cambia nella vita quotidiana

Google introduce con Android 17 un limite rigoroso all’uso della RAM per applicazione. Concretamente, le applicazioni che superano una certa soglia di consumo di memoria vengono rallentate, se non chiuse automaticamente dal sistema.

Sul campo, questo si traduce in un effetto diretto: le app che consumano molto in background non possono più monopolizzare la memoria a scapito delle altre. Lo si nota soprattutto sui telefoni di fascia bassa o media, dove la RAM disponibile è più limitata. Il sistema chiude automaticamente le applicazioni troppo voraci, senza intervento dell’utente.

Questo meccanismo viene implementato prima sui Pixel, poi progressivamente su altri produttori. Per coloro che utilizzano applicazioni pesanti (giochi, strumenti di fotoritocco), sarà necessario monitorare gli aggiornamenti di queste app: gli sviluppatori dovranno ottimizzare il loro codice per rimanere sotto le soglie imposte da Google Play. I feedback variano su questo punto a seconda dei dispositivi e degli usi.

Per verificare quali applicazioni consumano più memoria sul tuo dispositivo, il percorso rimane classico: Impostazioni, poi Memoria o Archiviazione a seconda della personalizzazione del produttore. È anche l’occasione per individuare le app che non utilizzi più e che girano in background senza motivo.

Se desideri seguire le novità di Android in modo regolare, puoi scoprire di più su Android Party, un sito che copre le evoluzioni del sistema e delle applicazioni nel corso degli aggiornamenti.

Uomo che consulta il suo smartphone Android in un caffè urbano moderno

Gemini sostituisce Google Assistant: adattamento obbligatorio

Google ha ufficialmente interrotto Google Assistant sugli smartphone recenti. Gemini diventa l’assistente predefinito su Android, senza possibilità di tornare indietro una volta effettuato il passaggio. Non si tratta di un’opzione da attivare: è una sostituzione definitiva.

Per gli utenti abituati ai comandi vocali di Google Assistant, la transizione richiede un tempo di adattamento. Gemini funziona in modo diverso: le sue risposte si basano maggiormente sull’intelligenza artificiale generativa, il che modifica il modo in cui interagiamo con il telefono nella vita quotidiana.

Smartphone vecchi e versione semplificata

I terminali con Android 9 o inferiore, con meno di 2 GB di RAM, mantengono una versione semplificata di Google Assistant. Questa versione si limita alle attività di base: timer, chiamate, promemoria. Niente funzioni avanzate, niente Gemini.

Questo crea una netta frattura tra dispositivi recenti e vecchi. Se utilizzi uno smartphone di più di quattro o cinque anni, rimani su un’esperienza minimalista. Per gli altri, Gemini offre interazioni più ricche, ma è necessario riapprendere alcuni riflessi.

Sicurezza e privacy: le protezioni concrete di Android 15 e 17

Le ultime versioni di Android rafforzano la protezione contro il furto e gli abusi di localizzazione. Non si tratta di aggiunte cosmetiche: si parla di meccanismi che intervengono senza azione dell’utente.

  • Il blocco autonomo dello schermo si attiva in caso di movimento brusco rilevato, tipicamente uno strappo del telefono. Il blocco è immediato, senza che il proprietario debba fare nulla.
  • Il controllo della localizzazione è stato inasprito: le applicazioni devono richiedere un accesso puntuale alla posizione esatta, e non più un accesso permanente per impostazione predefinita. È possibile autorizzare la condivisione per una sola sessione.
  • La rilevazione di dispositivi di cattura nascosti consente al sistema di identificare i dispositivi Bluetooth sospetti nelle vicinanze, come i tracker non dichiarati.

Per attivare queste protezioni, vai nelle impostazioni di sicurezza e privacy del tuo dispositivo. La maggior parte è attivata per impostazione predefinita dopo l’aggiornamento, ma si consiglia di controllare manualmente, soprattutto sugli smartphone che non hanno ricevuto l’aggiornamento automaticamente.

Primo piano di mani che navigano su uno schermo Android con accessori tech su una scrivania minimalista

Ottimizzare uno smartphone Android senza installare applicazioni di terze parti

Prima di scaricare un ennesimo strumento di pulizia (spesso inutile, a volte dannoso), diverse impostazioni native permettono di guadagnare in fluidità.

Disattivare le animazioni di sistema

Nelle opzioni per sviluppatori (accessibili toccando più volte il numero di build nelle impostazioni), è possibile ridurre o rimuovere le animazioni di transizione. Ridurre le animazioni dà una sensazione di rapidità immediata, anche su un dispositivo modesto.

Gestire le notifiche applicazione per applicazione

Ogni notifica che appare consuma risorse. Passare a Impostazioni poi Notifiche consente di disattivare quelle delle applicazioni non prioritarie. Si mantengono le allerte utili (messaggistica, banca), si disattiva il resto.

Svotare la cache delle applicazioni pesanti

Le applicazioni di social media e di navigazione accumulano dati temporanei che possono raggiungere diverse centinaia di megabyte. Svuotare la cache regolarmente libera spazio e può risolvere alcuni rallentamenti. Il percorso: Impostazioni, Applicazioni, selezionare l’app, poi Archiviazione e Svuota cache.

  • Controlla lo spazio occupato da foto e video memorizzati localmente: il trasferimento su un servizio cloud o un computer libera memoria interna.
  • Disinstalla le applicazioni preinstallate che non utilizzi mai (quando il produttore lo consente) o disattivale.
  • Mantieni il sistema aggiornato: ogni aggiornamento di sicurezza corregge anche problemi di prestazioni identificati da Google.

Le novità di Android 17 e gli aggiustamenti di sicurezza di Android 15 mostrano una direzione chiara: Google riprende il controllo sulla gestione delle risorse e la protezione dei dati, direttamente a livello di sistema. Piuttosto che aspettare un rallentamento visibile, applicare queste impostazioni fin da subito permette di prolungare la vita utile del tuo smartphone di diversi mesi.

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